casse da morto in cartone

Casse da morto in cartone biodegradabili

Casse da morto in cartone ecologiche e completamente biodegradabili

Una maggiore attenzione verso l’ambiente ha portato all’introduzione, nel settore delle onoranza funebri, di bare in cartone e altri materiali facilmente biodegradabili come il Mater-bi. Articoli che sono entrati a far parte ufficialmente del sistema funerario italiani nel 2007 quando l’allora ministro per la sanità Livia Turco ha dato il suo benestare.

Si tratta di articoli che possono essere usati sia per le inumazioni che per le cremazioni in sostituzione delle tradizionali bare in legno e zinco. Tuttavia è possibile ricorrere alle bare in cartone solo a condizione che il deceduto non fosse un malato infettivo.

Un’idea lanciata da Hazel Selina, una donna che da anni si occupa del settore dell’eco-sostenibile, e che nel giro di pochi ani ha preso piede nella maggior parte dei Paesi europei e del mondo. È possibile, infatti, trovare bare colorate e personalizzabili con fantasie, dediche, foto ecc.

Ma il design non è certo il vantaggio principale di questi feretri, che essendo interamente ecologici e privi di sostanze tossiche riducono fortemente l’impatto ambientale delle sepolture. La scelta di questi prodotti consente, infatti, una notevole riduzione dei tempi di decomposizione: ben due anni in meno di quanto servirebbe utilizzando i tradizionali sarcofagi in legno.

Casse da morto in cartone per la cremazione

Se utilizzati per la cremazione, inoltre, i feretri in cartone concorrono al risparmio energetico, poiché il tempo necessario per bruciare corpo e cassa è di un’ora, contro un’ora e mezzo necessaria per la cremazione con bara in legno. Un dato non indifferente se si considera che in Italia si effettuano circa 90 mila cremazioni l’anno.

Altro fattore da tenere in considerazione è l’assenza di vernici, che limita le incrostazioni interne al forno a beneficio dei filtri (e del loro smaltimento), e non implica immissioni di fumi tossici nell’atmosfera. Ma questo non è tutto. Le bare in cartone vantano anche proprietà fisiche migliori di quelle in legno. Questi prodotti, infatti, non temono la pioggia e non marciscono con l’umidità.

Casse da morto in cartone approvate dal Ministero della salute: i test effettuati

Notevoli benefici sono legati anche al ridotto consumo di legname: da un metro cubo di legno si possono ricavano 5/6 bare tradizionali, contro le 30/35 bare ecologiche in fibra vergine.

La bara ecologica è inoltre stata sottoposta a vari test richiesti dall’Istituto Superiore Della Sanità. Tra questi ricordiamo:

  • Prova di trasportabilità
  • Prova di impermeabilità
  • Verifica del carico derivante dal terreno di copertura della fossa di inumazione
  • di legno e cassa in cellulosa;
  • Verifica delle sostanze emesse durante la combustione
  • Valutazioni delle cessioni nel terreno in caso di inumazione
  • Valutazioni della biodegradabilità aerobica/anaerobicha ultima secondo la norma UNI EN14046.
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