listino prezzi casse da morto

Listino prezzi casse da morto

In una città come Torino, un funerale completo può arrivare a costare anche 3.000 euro; e l’esborso medio non è molto lontano da quello richiesto ai cittadini di Milano e Genova. La città più economica d’Italia è Venezia, dove la spesa massima per l’ultimo commiato si aggira intorno ai 1.200 euro, senza contare però i costi per tumulazione e inumazione.

Un ottimo modo per risparmiare potrebbe essere quello di rivolgersi ad imprese di pompe funebri che mettono a disposizione pacchetti all-inclusive: con questa formula, a Milano si riesce ad organizzare un funerale con poco meno di 1.500 euro, incluso il trasporto della salma e il disbrigo delle pratiche; alcuni Comuni inoltre, propongono tariffe agevolate o sconti sui prezzi delle loro prestazioni. A Roma ad esempio, la cremazione non si paga; dal momento che è un servizio pubblico ma localmente gestito, ogni città sede di un forno ha il potere di stabilirne la spesa.

Come risparmiare: date un occhio al listino prezzi delle casse da morto

Controllare il listino prezzi della società di servizi con cui si vorrebbe stringere un accordo, può essere un’idea per effettuare una prima stima delle spese che si dovranno affrontare; se ancora non si è scelto a chi far organizzare l’estremo saluto di un proprio caro, perché allora non utilizzare la Rete per effettuare qualche ricerca comparativa? Secondo il listino prezzi, le casse da morto possono arrivare a costare di media fino a 5.000 euro; 700 se si sceglie il legno dolce.

Esistono siti stranieri che vendono bare a costi decisamente più bassi, tra i 150 e i 300 euro, ma è buona norma non farvi affidamento, dato che la legge italiana in materia è piuttosto severa. Ogni feretro deve infatti rispettare una serie di caratteristiche costruttive precise per poter essere dichiarato conforme; deve ad esempio essere realizzato con legno certificato, impermeabile e resistente, adatto al trasporto e alla conservazione di un corpo umano.
Sarà poi necessario informarsi sui costi dei fiori, del carro funebre, della lapide o tumulo: sono le tariffe cimiteriali infatti che fanno effettivamente lievitare gli oneri per l’eterno riposo; i famigliari del caro defunto possono arrivare a corrispondere fino a 4.000 euro di sole spese accessorie.

Listino prezzi casse da morto: le urne cinerarie sono le più economiche

Se si opta per la cremazione, nella salata città di Torino si può arrivare a spendere fino a 4.000 euro, (contro all’incirca gli 8.000 di un funerale privato con tumulazione), questo perché i loculi sono più piccoli, e le urne costano meno. Da gennaio a Venezia è consentito l’utilizzo di urne in mais o cartone: il risparmio è di circa il 30%, e le esequie saranno a impatto zero.

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